Il rilascio di tale certificazione si basa sui segni riscontrati dal medico e non, solo, sui sintomi denunciati dal paziente.
Chi rilascia tale certificato?
Compete a qualsiasi medico (di famiglia, Ospedale, Pronto Soccorso, Continuità Assistenziale) ma anche al medico privato, se il medico non dispone delle credenziali per l’invio telematico lo redige cartaceo ed è cura del paziente, o suo delegato, consegnarlo all’INPS.
Se l’invio telematico non è possibile va rilasciato cartaceo ed è cura del paziente, o suo delegato, consegnarlo all’INPS.
Si consiglia pertanto al paziente di pretendere qualora per esempio il medico ospedaliero o di Ps non rilascino il certificato telematico di pretendere quello cartaceo che il paziente stesso provvederà ad inviare all’INPS.
Il paziente deve informare il datore di lavoro della sua assenza.
Non è possibile giustificare assenze dei giorni precedenti perché vale l’inabilità riscontrata al momento del rilascio.
Se la ripresa del lavoro è anticipata rispetto alla prognosi va rilasciato un nuovo certificato dallo stesso medico che ha redatto il primo certificato.
Nella sezione Info sanitarie, presente su questo sito, abbiamo pubblicato informativa rilasciata direttamente da INPS in merito alla normativa che disciplina il rilascio del certificato di malattia