Alle ATS
Alle ASST/IRCCS
Alle Strutture private accreditate
Dal Direttore Generale Giovanni Pavesi

Come noto, la circolare della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute del 7 aprile 2021 avente oggetto “Vaccino Vaxzevria (precedentemente denominato COVID-19 Vaccine AstraZeneca) – aggiornamento raccomandazioni.”, aggiorna le precedenti indicazioni raccomandando l’uso preferenziale del vaccino Vaxzevria nei soggetti di età superiore ai 60 anni, nonostante il vaccino sia attualmente approvato dai 18 anni e non siano intervenuti cambiamenti autorizzativi da parte di EMA.

Nella stessa circolare viene inoltre consentito l’utilizzo del vaccino Vaxzevria nei soggetti che hanno già ricevuto la prima dose di vaccino Astrazeneca, come precedentemente denominato.

Sulla base di quanto riportato, si forniscono le indicazioni operative utili ad un comportamento omogeneo in tutti i centri vaccinali covid regionali.

Il vaccino a vettore virale Vaxzevria sarà quello offerto di routine ai soggetti di età uguale o superiore a 60 anni, ad eccezione dei casi rientranti nelle categorie degli estremamente vulnerabili e disabili gravi come descritti nelle tabelle 1 e 2 delle Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19 del 10 marzo 2021, a cui sarà invece appropriato offrire un vaccino a mRNA (allo stato attuale i vaccini Comirnaty e Moderna).

I vaccini a mRNA sono invece quelli offerti per tutti i soggetti di età compresa tra 16 e 59 anni (per Comirnaty) e tra 18 e 59 anni (per Moderna).

Nel rispetto del principio di appropriatezza d’uso e al fine di preservare il vaccino mRNA per i soggetti ad elevata fragilità e under 60, nelle fasce di età e condizione clinica in cui è raccomandato il vaccino Vaxzevria, non è previsto che il vaccinando possa scegliere di ricevere un vaccino diverso. A tal riguardo, è importante che gli operatori dei centri vaccinali forniscano informazioni scientificamente corrette e siano di supporto nella scelta del cittadino, consapevoli che, anche per questa tipologia di vaccino, il rapporto rischio beneficio è a favore del beneficio e lo è sempre più al crescere dell’età del soggetto.

Eventuali rifiuti al vaccino Vaxzevria potranno essere gestiti e riprogrammati al termine della campagna vaccinale, secondo le disponibilità di vaccini e ulteriori eventuali aggiornamenti tecnici sull’utilizzo dei vaccini.

Come riportato nella Circolare Ministeriale, si conferma l’attuale indicazione all’utilizzo del vaccino Vaxzevria per il completamento dei cicli già iniziati indifferentemente dall’età del vaccinando.

Si chiede alle ATS di trasmettere la presente comunicazione ai MMG e alle Strutture accreditate di proprio riferimento.

Si ringrazia per la collaborazione e con l’occasione si porgono cordiali saluti

Il Direttore Generale
Giovanni Pavesi